Sentenza SS.UU. n. 15350/2015

La decisione, attesa da tempo, chiarisce la questione sollevata dopo il pronunciamento della S.C. con la sentenza n. 1361 del 23 gennaio 2014; le SS.UU. hanno ritenuto di non discostarsi dal prevalente orientamento negando, nel caso di morte immediata o che segua entro brevissimo lasso di tempo alle lesioni, che possa essere invocato un diritto al risarcimento del danno da perdita della vita iure haereditatis.
Di seguito potete scaricare la sentenza

SENTENZA DANNO TANATOLOGICO